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La
mia storia
Inizia tutto con un regalo di Natale
che 2 genitori appassionati di Motocross fanno alla figlia
di 7 anni..Cosa può essere?? Certo una moto da Cross, ma a
lei fa paura e così ci prova il fratellino di 2 anni più giovane
che immediatamente se ne innamora non sapendo che quel momento
gli avrebbe cambiato la vita.. Quel fratellino era proprio
lui Chicco Chiodi che con gli anni ed aggiungendo all'amore
che aveva già per la moto,grinta, determinazione, forza, tanto
coraggio e umiltà è diventato il piccolo grande campione che
è oggi.
Nel '79 partendo con tutta la famiglia ,con macchina
carrello e tenda fa la sua prima gara a Ceriano Laghetto con
la sua Villa 50 verde. Dall'80 all'83 vince il Campionato
Minicross Lombardia. Nell'84 Vince il Campionato Ragionale
Minicross Piemonte-Liguria-Valle D'Aosta.
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Chicco
sulla sua prima moto
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Prende
parte anche ad alcune gare in America. Nell'85 Fa nuovamente
suo il Titolo Regionale Minicross Lombardia, Vincendo anche
i Giochi della Gioventù ed alcune gare Internazionali disputate
in Inghilterra e Danimarca. Nell'86 Vince il Campionato Regionale
Veneto. Nell'87 entra a far parte del Team KTM-Chesterfield
dando grandi soddisfazioni al Team ottenendo al suo debutto
nella 125 una 2° posizione assoluta nel Campionato Regionale
Veneto Cadetti. Nell'88 sempre con KTM seguito da Rebuschi
Vince L'Italiano Cadetti 125.
Si inizia
a fare sul serio
Nell'89 è passato da Cadetti a Senior
prova a fare delle Gare nel Mondiale, prendendo pochissimi
punti così come nel 100' sempre con KTM (Team Farioli-Rebuschi).
Nel '91 la sua grande opportunità, è andato via da casa per
andare a vivere in Toscana presso il Team Italia di Corrado
Maddii che lo ha riportato un passo in dietro(aveva voluto
fare cose ancora troppo grandi per lui) e con ragione ,visto
che ha fatto l'Europeo con una KTM e lo ha Vinto alla Grande.
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Chicco
sul podio nel 1979
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Nel'92
torna al Mondiale sempre con Maddii e sempre con KTM .Vincendo
la sua 1° Manche a Ponte a Egola..Ha finito in 11° posizione.
Nel '93 ancora con Maddii ma con Honda. Si è fratturato
la Clavicola sx e non ha partecipato ai primi 2 GP. Vince
una Manche a S. Marino e facendo altri buoni piazzamenti finisce
8° (Inizia il Militare)e 6° nell'Italiano sempre 125.
Nel '94 sempre con Maddii e Honda..Vince l'Internazionali
d'Italia con la 250.Ma facendo sempre il Mondiale con la 125,
alla sua 4° prova in Spagna Vince il suo 1° Gran Premio, ma
nello stesso istante in cui Chicco esalta suo padre giace
senza vita stroncato da un infarto a 49 anni,questa sarebbe
stata la sua più grande soddisfazione , ma non c'era già più.
Comunque Chicco reagisce bene e finisce 2° nel Mondiale dietro
a Moore.
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Nel
1992 su KTM
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Vince
anche il suo 1° Campionato Italiano 125 con una gara di anticipo
e vincendo tutte le prove.
Nel '95 cambia Team e moto, si trasferisce
a Parma nel Team di Rinaldi e correrà con una Yamaha. Anche
se ha dovuto ritardare la preparazione per la rottura dello
scafoide rotto a fine '94 in gara, parte subito in testa ,
ma per vari problemi fa 3 zeri consecutivi e perde il suo
vantaggio.La lotta tra lui e Puzar si concluderà all'ultima
manche(chi sta davanti vince) e purtroppo per pochissimi secondi
taglia il traguardo PUZAR e Chicco è ancora 2° con molta amarezza.Ed
è ancora 2° nell'Italiano 250 , Vincendo però il trofeo Supercampione.
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Con
la Yamaha De Carli
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I
Tre Titoli Mondiali
Nel '97 passa nel Team De
Carli in 125 ancora con Yamaha.Parte subito con
2 vittorie e rimarrà in testa fino alla fine Vincendo il suo
1° Campionato Mondiale con una manche di anticipo, impressionando
tutti amici e nemici per la grinta e la determinazione incredibili.
Dopo il Mondiale ha fatto 2° con
Federici e Bartolini al Trofeo delle Nazioni e 2° nell'Italiano
per via di problemi fisici. Nel '98 cambia moto e Team
, correrà con l'Husqvarna e sarà di nuovo da Maddii.
Tutto il resto non cambia, solo l'avversario, che quest'anno
è Vuillemin che riuscie ad arrivargli vicinissimo visti
i tre zero consecutivi di Chicco, ma lui va comunque a vincere
il suo 2° Titolo Mondiale. Nel '98 è suo anche l'Italiano
125 .
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A
Foxhill su Husqvarna
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Nel'99
stesso Team e stessa moto. A Dicembre si parte per l'America
per provare a fare alcune gare di Supercross. Vince
la GOLDEN STATE NATIONAL la gara di apertura della
stagione. Alla 1° gara Supercross si piazza 5° , alla seconda
4° mentre alla terza gare cade su un salto e viene investito
da un altro pilota procurandosi una contusione alla schiene
ed alla spalla. L'esperienza americana per il momento finisce
qui, ma con ottime offerte per la prossima stagione, che hanno
già fatto decidere Chicco che x il 2000 correrà in America..
Il Mondiale '99 è identico agli altri
2, l'avversario è Federici che per ancora 3 zeri consecutivi
di Chicco riuscirà anche lui ad arrivargli vicinissimo ,ma
lui è sempre più determinato e nessuno può batterlo e Vince
il suo 3° Titolo .Si può dire che è rimasto in testa al Mondiale
per 3 anni consecutivi .
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Nel
'99 in USA
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Per
finire alla grande vincerà, insieme a Bartolini e Federici
il Trofeo delle Nazioni , la 1° volta per l'Italia
ed anche l'Italiano 125. E' il Modo migliore per salutare
l'Italia e trasferirsi a dicembre in America per una nuova
avventura. Correrà sempre con Husqvarna , ma con un Team Americano "Ferracci". Aspettano solo il suo arrivo, ma la sfortuna
ha voluto che ciò non si realizzasse.Il 9 Dicembre
durante la gara al Motor Show un guasto meccanico alla
sua moto su un salto lo ha fatto cadere paurosamente. Rottura
di un polso, ingessato subito e della 1° vertebra Lombare.
In Ospedale decidono di operarlo al più presto, bloccandogli
3 vertebre insieme. Lui non è convinto e parla con
altri specialisti, decide di non fare l'operazione ma di usare
uno speciale busto di Scotch Cast in un altro ospedale per
permettere alla scheggia di osso che si era staccata di rientrare
nella propria sede. Porterà quel busto x 1 mese. Sfuma perciò
il sogno del Supercross, rimandato a guarigione compiuta.
Ad Aprile riparte per l'America ,ma già dalla 1° gara
capisce subito che il polso da dei grossi problemi. Non riesce
a guidare, dopo 10' gli si blocca e si gonfia. Si torna in
Italia dove dopo aver fatto nuovi e più approfonditi esami
e si scopre che l'osso si è saldato male e sfregando sui legamenti.
Si opera e sfuma anche il sogno Americano, c'è bisogno
di guarire completamente. Farà le ultime 3 gare del Mondiale
, ma la forma è ancora molto, molto lontana e dovrà lavorare
davvero molto duramente per tornare ai livelli di sempre per
il 2001.
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Supercross
USA
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Nel 2001 cambia Team e moto, tornando a correre con Yamaha 125 nel Team
di Berni.Ma è stato un anno molto difficile con molti cambiamenti e
troppi problemi che hanno superato le sue speranze. La manche unica, i
problemi alle braccia che lo hanno assillato per tutta la stagione ed il
rapporto con il Team che andava sempre più a peggiorare non lo hanno
certo aiutato. Oltre a tutto questo verso metà campionato è andato in
America per correre una gara del National, ma è caduto e si è fratturatoun'altra vertebra. Una stagione da dimenticare.
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2001:di nuovo nel Mondiale
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Anche nel 2002 rimane fedele a Yamaha, ma cambia Team tornando da De
Carli e cambia anche cilindrata infatti userà la 250cc. L'inizio è buono
sia nella prime gare di Campionato Italiano, sia nelle prime del
Mondiale, ma alla quarta gara in Francia nella prima curva dopo la
partenza un pilota gli taglia la strada facendolo cadere malamente e
riportando ancora una volta la frattura di una vertebra. Perde qualche
gara ed il tempo di rimettersi in forma e la ancora qualche bella gara,
ma siamo alla fine del Campionato ed i punti persi erano molti.
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2002: Mondiale 250
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2003 altro cambiamento, non di Team ma di cilindrata, correrà con la
Yamaha 250 4t.Anche in questa stagione le cose sono iniziate molto bene,
ma la sfortuna ci ha voluto mettere ancora una volta lo zampino e
durante un allenamento in un salto atterra fuori pista e si procura la
rottura scomposta del radio. Il rientro in gara un po' troppo affrettato
però gli ha compromesso tutta la stagione.
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2003: 250 4T
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